Nielsen, leader mondiale nel marketing e nell’informazione dei media, ha pubblicato la prima relazione trimestrale che misura la portata audience delle reti digitali pubblicitarie basate sul luogo.Il ““Fourth Screen Network Audience Report” ha misurato l’esposizione di dieci digital out of home networks (lett. “il digitale fuori casa” cioè gli schermi da esposizione esterni interconnessi) che comprendeva luoghi come cinema, bar, palestre, alberghi e stazioni di benzina.Nel complesso, il rapporto rileva che digital out of home raggiungere 237 milioni di visite al mese, con il 50% tra la popolazione tra i 18 e i 34 anni.Questo segna la prima volta che una leggittima fonte autorevole ha misurato l’esposizione digitale di annunci video. Ora gli inserzionisti hanno i numeri per vedere come confrontare il digital out of home networks con le altre tre reti a schermo – televisione, internet e mobile.
Questo è un altro passo significativo verso la creazione di un rapporto fecondo tra inserzionisti pubblicitari e il settore del digital signage. Gli Inserzionisti Statunitensi sono stati a lungo restii a investire risorse importanti in campagne su reti DOOH, ma quando verranno presentati i numeri che mostrano display digitali alla portata dei punti vendita tradizionali, sarà impossibile per loro continuare a ignorare il potenziale delle reti digitali. I numeri presentati potrebbero non essere una prova di efficienza per la pubblicità digitale, ma non è esattamente quello per cui le digital out of home networks sono stati costruiti.Il compito delle reti digitali è quello di fornire schermi che raggiungano un pubblico al di fuori delle loro case, mentre il compito dei pubblicitari è quello di portare contenuti creativi che sposterà il pubblico verso l’azione desiderata. A giudicare da questa relazione, è chiaro che gli schermi digitali stanno svolgendo il loro lavoro abbastanza bene. Spetta agli inserzionisti espandere la propria strategia e realizzare una maggiore efficienza nella campagna con la pubblicità digitale.



